Ambiente 

“Il mare comincia qui”: 7.500 mozziconi raccolti a Nervi in nome dell’ambiente

Protagonisti studenti, volontari e il robot “mangia-cicche” dell’IIT. Un’ora di pulizia per denunciare l’inquinamento da sigarette e chiedere a Comune e Amiu un progetto di riciclo dedicato

Settemilacinquecento mozziconi raccolti in poche ore e una proposta concreta per cambiare rotta: è il bilancio dell’iniziativa “Il mare comincia qui”, che si è svolta nella mattinata del 17 giugno al Porticciolo di Nervi, coinvolgendo studenti dell’International School of Genoa (ISG), associazioni cittadine, ricercatori e il robot quadrupede dell’IIT “VERO”, progettato per raccogliere rifiuti nei contesti urbani.

Un’iniziativa dall’alto valore educativo e simbolico, che ha visto la partecipazione di circa 30 studenti e insegnanti, affiancati da volontari di PuliAMO la Foce e Comitato Pegli Bene Comune, in un’azione sinergica tra ambiente, tecnologia e cittadinanza attiva. I rifiuti sono stati raccolti e differenziati tra carta, plastica, metalli e mozziconi. Solo questi ultimi hanno totalizzato 3.500 unità raccolte in un’ora, a cui si sono aggiunte altre 4.000 cicche raccolte in precedenti operazioni da altre realtà del territorio.

Il tutto per un peso di circa 2,5 kg di plastica – principalmente acetato di cellulosa, materiale che compone i filtri delle sigarette – sottratta all’ambiente.


Plastica in mare e un progetto per il riciclo

Non solo pulizia: gli studenti, supportati dalla startup ambientale OUTBE, hanno svolto anche analisi chimiche dimostrative su campioni di acqua marina prelevati nel tratto di costa. Il risultato è stato allarmante: plastiche, microplastiche e frammenti di reti da pesca sono emersi insieme a microorganismi marini, confermando una situazione di inquinamento grave anche in aree apparentemente “incontaminate” come quella di Nervi.

Per questo motivo, il progetto ha anche presentato alle istituzioni una proposta concreta: avviare a Genova un programma pilota di raccolta e riciclo dei mozziconi, ispirandosi al modello dell’azienda italiana Re-Cig, l’unica in Europa a essere certificata per il riciclo dei filtri di sigaretta, trasformandoli in nuovi oggetti come montature per occhiali o imbottiture.


Un invito ad AMIU e Comune di Genova

Il partenariato “Il mare comincia qui” – sostenuto da ISG, IIT, Università di Genova, OUTBE, AIWC, Re-Cig, e riconosciuto da Comune, Municipio IX Levante, UNESCO e UNICEF – ha lanciato un appello agli uffici legali del Comune di Genova e ad AMIU: sfruttare la direttiva europea sulle plastiche monouso (EU SUP 2021), che consente di scaricare il costo del trattamento dei mozziconi sui produttori, per finanziare strategie di raccolta e riciclo.


Un totem al Porto Antico per ricordarlo a tutti

L’impegno non si ferma qui: in autunno 2025, sarà installato un totem informativo trilingue (italiano, inglese e genovese) nei pressi dell’Acquario di Genova, collegato alla vasca “Il mare che non vogliamo”. Sarà un monumento alla consapevolezza ambientale, tradotto anche grazie al contributo del professor Franco Bampi, per sensibilizzare cittadini e turisti sul dramma globale dell’inquinamento da mozziconi, che ogni anno contamina miliardi di litri d’acqua e rappresenta il rifiuto plastico più diffuso al mondo.

“Ogni mozzicone raccolto è un litro d’acqua salvato. E ogni gesto consapevole è un seme di futuro”, dicono i ragazzi di ISG. Il mare comincia davvero qui. E anche la speranza.


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